alcool

Effetti non desiderati
L'abuso di alcool può causare effetti molto negativi:
· produce sgradevolissime sindromi gastrointestinali (nausea, vertigini, vomito, etc…);
· può facilitare l'insorgenza di comportamenti aggressivi e violenti;
· incide progressivamente sulla capacità di coordinazione motoria (gambe, occhio-mano, etc…), intorpidisce i sensi e incide negativamente sulle capacità verbali;
· provoca problemi di percezione sensoriale (visione doppia, alterazione del senso della
distanza e della velocità e del senso di spazio e tempo);
· aumenta il senso di depressione e tristezza (specialmente quando si è già depressi o tristi
prima di cominciare a bere…);
· provoca la cancellazione temporanea (e in alcuni casi anche permanente) di ricordi e
memorie;
· L'abuso di alcolici, a medio-lungo termine, ha una pesantissima ripercussione sull'organismo, in particolare sul fegato, sul cuore e sugli organi coinvolti nella digestione; questo può portare a patologie irreversibili e mortali
(tumori, cirrosi, carcinoma epatico, etc…).
L’uso prolungato nel tempo crea una dipendenza fisica (alcoolismo) al pari di droghe considerate per questo più pesanti, come l’eroina e la cocaina.
I problemi di coordinazione psico-motoria rendono quindi molto pericoloso guidare operare con macchinari, o svolgere attività lavorative rischiose, sotto l'effetto di alcolici.
L'alcool interferisce nel processo di metabolizzazione del fegato; per questo motivo è assolutamente sconsigliata l'assunzione contemporanea di qualsiasi farmaco con alcolici. Le conseguenze possono essere molto gravi e
possono anche condurre alla morte per avvelenamento.

L'alcool è una sostanza che agisce deprimendo e rallentando le funzioni del Sistema Nervoso Centrale (SNC). Per questo motivo è molto pericoloso assumere alcool insieme con altre sostanze che hanno simili effetti di depressione sul SNC perché gli effetti delle diverse sostanze si sommano (alcuni esempi sono: l'Eroina e tutti gli Oppiacei, le Benzodiazepine, i Barbiturici, la Ketamina, il GHB e i tranquillanti in genere). Questo può portare ad un rallentamento delle funzioni vitali, che nei casi più gravi può anche condurre alla morte per
arresto cardio-respiratorio. Assolutamente da evitare il mix di alcool con ectasy, anfetamine, efedrina e metanfetamine in genere, poiché aumenta la temperatura, la disidratazione e la perdita di sali, aumentando il rischio di collassi e svenimenti improvvisi.

(0) Commenta    (0) Trackback   

cocaina

Effetti
La cocaina è un potente stimolante psicotropo che agisce aumentando la quantità di dopamina nel cervello.
Sniffata, durante i primi 10 minuti, produce effetti la cui intensità varia a seconda della quantità e della qualità della sostanza, oltre che dalle reazioni personali alla stessa.
Il picco dell’effetto è immediato ma di breve durata. Nel primo quarto d’ora la cocaina procura una sensazione di euforia e di benessere. Se la sniffi senti contemporaneamente un leggero intorpidimento delle gengive e delle fosse nasali. Segue una fase di esaltazione  e di ipercomunicabilità.
C’è infine un forte senso di inappetenza. Questi effetti possono durare per una o due ore.
S'innesca subito la discesa: da un periodo di euforia si passa ad una fase caratterizzata da sonnolenza, lieve depressione e rallentamento dei riflessi. Con l’uso regolare i sintomi tipici di questa fase tendono ad intensificarsi.
Se è la prima volta, usane una piccola quantità e aspetta gli effetti.

I rischi

Durante la salita, è possibile che tu ti senta angosciato. È passeggero, non bisogna spaventarsi.
La cocaina determina un aumento della pressione arteriosa. Se tu soffri di particolari problemi (epilessia, ipertensione, astenia…) può essere pericoloso soprattutto se assumi anche altre sostanze (ecstasy, speed, alcool…). Una forte dose ed un uso prolungato, aumentano il rischio.
Un’iniezione endovenosa può causare overdose per arresto cardiaco.
Con un uso continuato, il funzionamento del cervello nei confronti della dopamina si modifica: il
sentimento di euforia fa allora posto alla fatica.
Un altro rischio molto importante deriva dall’assuefazione alla cocaina: un consumatore assiduo necessita di una dose dieci volte maggiore da quella usata la prima volta per ottenerne gli stessi effetti.
La cocaina è una sostanza in cui è facile rimanere invischiato (dipendenza psicologica)

L’iniezione endovenosa induce più facilmente una dipendenza che può diventare fisica: significa che tu soffri di uno stato di astinenza allorché non sei più sotto l’effetto della sostanza.
Sul piano sessuale, se da una parte è un forte stimolante, dall’altra riduce la sensibilità (rendendo difficile l’eiaculazione), mentre alla lunga può condurre all’impotenza.
Nelle donne incinte il consumo di cocaina espone il bambino a forti rischi: il feto può avere ritardi nella crescita ed essere vittima di ipertensione e problemi vascolari.
L'overdose di cocaina è possibile: dipende da chi la consuma e soprattutto da quanta e come viene assunta, in particolare se iniettata. In questi casi deve essere praticato immediatamente un intervento medico.

Consigli per ridurre i rischi
1. Informati il più possibile sulla qualità e sugli effetti della sostanza che compri.
2. La cocaina è controindicata se soffri di epilessia, ipertensione, asma o turbe psichiche.
3. Se hai deciso di prendere la coca, fallo con gente di cui ti fidi e in un contesto rassicurante.
4. Fai attenzione alle dosi. La prima volta prendi al massimo la metà della dose che prendono gli abitudinari.
5. Evita di mischiare la cocaina con altre sostanze, in particolare con l’alcool.
6. La cocaina è un anoressizzante, perciò assumi cibo e bevande molto energetiche qualche ora prima.
8. Se sniffi la coca, utilizza una tua personale cannuccia, per evitare la trasmissione di epatite C
9. Alla fine dell’effetto lavati al più presto le mucose e i denti e le narici per evitare danni a
mucose e denti.

(0) Commenta    (0) Trackback   

crack

Il crack, oltre a provocare gli stessi danni della cocaina in minor tempo, provoca ulteriori conseguenze negative: un abuso continuativo può portare a forti crisi depressive; insonnia o stanchezza e sonnolenza cronica; nervosismo, ansia e agitazione; per arrivare a paranoie, schizofrenia, deliri e allucinazioni.
Il fumo della cocaina espone i polmoni ai vapori di cocaina e ai prodotti della combustione e del taglio, risultando una modalità di assunzione particolarmente tossica nei confronti dell’apparato respiratorio (può procurare tosse con produzione di espettorato nero, dolori toracici, infezioni e emorragie polmonari, bronchite, polmonite).
Con dosi spropositate di crack si rischia la morte per arresto cardiaco e respiratorio.

Consigli per ridurre i rischi
1. Informati il più possibile sulla qualità e sugli effetti della sostanza che compri.
2. La cocaina è controindicata se soffri di epilessia, ipertensione, asma o turbe psichiche.
3. Se hai deciso di prendere la coca, fallo con gente di cui ti fidi e in un contesto rassicurante.
4. Fai attenzione alle dosi. La prima volta prendi al massimo la metà della dose che prendono gli abitudinari.
5. Evita di mischiare la cocaina con altre sostanze, in particolare con l’alcool.
6. La cocaina è un anoressizzante, perciò assumi cibo e bevande molto energetiche qualche ora prima.
8. Se tu sniffi la coca, utilizza una tua personale cannuccia, per evitare la trasmissione di epatite C
9. Alla fine dell’effetto lavati al più presto le mucose e i denti e le narici per evitare danni a
mucose e denti.

(0) Commenta    (0) Trackback   

speed

Gli effetti
I tempi e i modi della salita variano di molto a seconda del tipo di assunzione: se ingerito, gli effetti compaiono dopo mezz’ora, un’ora al massimo; se sniffato bisogna aspettare non pi_ di qualche minuti. Gli effetti durano dalle 4 alle 6 ore. Lo speed stimola l’attività fisica, comportamentale, e la vigilanza. All’inizio È facile sentire una certa euforia e una sensazione di benessere. Aumenta il ritmo cardiaco, la frequenza respiratoria, la pressione arteriosa e la temperatura del corpo. Ha inoltre l’effetto di far scomparire la fame. Il dosaggio varia a seconda degli individui: se È la prima volta conviene assumerne una piccola dose e aspettare gli effetti.
La discesa puÒ essere difficile: lo speed costringe il corpo ad attingere alle sue riserve
e sovreccita i neuroni. Gli effetti spiacevoli sono opposti agli effetti ricercati nella sostanza: stanchezza, apatia, depressione, nervosismo, aggressività, mascelle incollate, crisi psicotiche.

I rischi

Dosi massicce e assunzioni per via endovenosa possono provocare patologie acute: si sono riscontrati casi di decesso per problemi al sistema cardiocircolatorio, emorragie al cervello o ipertermie fulminanti (innalzamento eccessivo della temperatura corporea). » quindi importante, durante l’esperienza, prendere aria, riposarsi e bere acqua regolarmente. Evita di prendere speed soprattutto se hai problemi cardiovascolari o soffri di ipertensione.
Inoltre, a dosaggi elevati, le amfetamine possono provocare psicosi e crisi paranoiche che possono diventare acute, anche se apparentemente non si È predisposti.
Prendere speed per rimanere svegli a lungo, per essere lucidi, continuare ad assumerne nei week-end per ballare, senza dormire e senza mangiare alla fine affatica molto l’organismo.
Ripetendo queste maratone regolarmente, si rischia di intaccare la propria condizione di
salute, di avere problemi di insonnia e di alterare il ritmo cardiaco. L’umore diventa instabile, È facile innervosirsi per niente e cominciare a sentirsi depressi.
Un altro rischio È legato alla tolleranza che si instaura verso le amfetamine. Un consumatore assiduo puÒ avere bisogno di una dose di 20 volte maggiore rispetto a quella iniziale per risentire gli stessi effetti delle prime volte. Questo aumenta il rischio di cadere nell’abitudine e nell’abuso.
» ugualmente rischioso mischiare lo speed con altre sostanze.
Ad esempio:
- con l’alcool: aumenta la tossicità e il rischio di epatiti;
- con l’ecstasy: aumenta la neurotossicità dell’ecstasy. Lo speed interviene sulla dopamina, l’ecstasy sulla serotonina e la dopamina: un rilascio eccessivo di entrambe le sostanze contemporaneamente puÒ essere rischioso;
- con l’LSD: Si È a rischio di fare un brutto viaggio perchÈ la stanchezza prima mascherata dall’amfetamina puÒ diventare la base di un bad trip.

Consigli per ridurre i rischi

1. Evita di prendere dello speed se sei stanco, se hai problemi cardiovascolari, di ipertensione, di epilessia, d’asma; se hai problemi psicologici e depressioni;
2. Fai attenzione a quello che compri e da chi lo compri. Spesso lo speed viene tagliato con eccipienti;
3. Se hai deciso di prendere dello speed, fallo con gente di cui ti fidi e in un contesto rassicurante.
4. Evita di mischiarlo con altre sostanze, soprattutto ecstasy e alcool;
5. Bevi acqua regolarmente (ma senza esagerare), prenditi delle pause e prendi aria;
6. Quando arriva la discesa, riposati, distenditi e mangia prodotti che contengano zucchero e vitamine;
7. L’uso di speed affatica molto il corpo. Sarebbe bene riposarsi nei giorni successivi e
non assumerne più prima di alcune settimane;
8. Fai attenzione alle dosi. Le prima volte prendine metà rispetto a quelli che lo usano spesso;
9. Se lo sniffi, usa la tua cannuccia per evitare la trasmissione dell’epatite;
10.Evita di metterti in macchina e di infilarti in attività che richiedono una certa responsabilità;
11.Prima dell’assunzione assicurati di aver mangiato qualche cosa (anche solo mezza
banana o un pezzo di pane) per evitare danni alle mucose dello stomaco. Alla fine dell’effetto lavati al più presto i denti e le narici per evitare danni a mucose e allo smalto dentario.

(0) Commenta    (0) Trackback   

Ketamina

 Preview
 Gli effetti
 La ketamina sale in circa 10/15 minuti e agisce per un’ora circa (anche di più se prima si èassunto qualcos’altro). A differenza delle altre droghe in circolazione non regala né buon umore, né energia: il suo effetto anestetico/dissociativo si potrebbe riassumere come un progressivo distacco della mente sia dal corpo che dalle emozioni, tantopiù potente quanto più è forte la dose; tale distacco rende una percezione di sé stessi edella realtà paradossalmente tanto lucida quanto allucinata, tanto alienante quanto acco-modante.Già con 30-40mg i suoni e le immagini paiono distorcersi e frammentarsi ritmicamente.Andando oltre si perde progressivamente il senso del tatto, del tempo, delle cose e si ha la sensazione di essere trascinati fuori dal proprio corpo fino a raggiungere attraverso una sorta di viaggio extradimensionale, una condizione di "coma apparente".Tra gli effetti secondari ci sono vertigini, difficoltà/incapacità di parlare, freddo, prurito,diarrea.
Inoltre, tirare ketamina quasi annulla gli effetti degli stupefacenti presi in precedenza (ma NON il “down” che lasciano).

I rischi
Freddo e vomito: assumere ketamina fa abbassare la temperatura del corpoe puòprovocarenausea. Farlo lontano dai pasti e in un luogo caldo riduce questi rischi.Incidente e insensibilità al dolore: in ketamina si perdono il senso dello spazio e dell’equi-librio nonché della realtà, e oltre certe dosi è impossibile anche solo camminare o rendersi conto di essere in mezzo a una strada; inoltre, l’effetto anestetico può fare ignorare feri-te o contusioni. L’unica maniera per non farsi male, quindi, è stare seduti o sdraiati in unposto tranquillo, meglio se con una persona fidata che controlla cosa succede, senzamaneggiare oggetti taglienti o anche solo un sempliceaccendino.
Iniezione: iniettarsi uno stupefacente è la maniera più diretta perandare in overdose. A differenza di altre droghe, tra l’altro, iniettarsi ketamina non ne aumenta l’effetto ma lo rende solo più immediato, esponendosi inutilmente al rischio di overdose o di infezioni(AIDS, epatiti, etc..). 

Attenti ai mix 
Alcool/mix: la Ketamina è pericolosissima se mescolata con alcool,barbiturici, eroina o altre sostanze che deprimono il sistema respiratorio.
Dose/overdose: una riga di keta è in genere un terzo/un quarto di una riga di coca o dispeed, perché il suo effetto è molto più concentrato.Se si prova per la prima voltaè meglio prenderne circa la metà di chi la usa abitualmen-te, perché l’effetto è molto più potente. Tirarne una piccola riga aspettando almeno 30minuti per valutarne l’effetto, riduce sensibilmente il rischio di una crisi respiratoria.
Danni nel tempo: col tempo si sviluppa assuefazione alla keta, ovvero bisogna usarnesempre di più per ottenere gli stessi effetti: l’uso frequente e continuato, tra l’altro, generauna pericolosa dipendenza psicologica.
Sniffo:per tirare col naso si usa una cannuccia pulita e personale, in modo da evitaremalattie come l’epatite ed evitare di trasmetterle.
Compagnia:chi assume keta può raggiungere uno stato di sonnolenza simile al coma anche se innocuo, può far preoccupare moltissimo le persone che lo circondano. Bisogna subito controllare il polso e il respiro: se sono regolari entro mezz’ora/un’ora la personadovrebbe risvegliarsi dal torpore, ma se si hanno dei dubbi occorre chiamare subito personale medico qualificato
Scambio con l’acqua:una bottiglia di ketamina è in tutto e per tutto uguale a una botti-glia d’acqua: se si dimentica in giro rischia di essere bevuta da chiunque!Cuore: siccome può dare forti alterazioni al battito cardiaco, la sostanza 

(0) Commenta    (37) Trackback